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Formazione professionale: quale futuro?

La formazione professionale è un’attività imprescindibile per i lavoratori, che siano quest’ultimi operai, impiegati o quadri, non fa certo differenza. Ma qual è il futuro di questa pratica?


Infojobs, piattaforma di recruiting nota a livello nazionale, in una sua indagine apparsa all’interno del proprio sito dichiara che a maggio 2020 su un campione di 109 aziende e 1062 candidati, emerge che, in pieno lockdown, il 52% delle aziende ha offerto ai propri dipendenti corsi online.


Tali percorsi formativi sono stati apprezzati dal 66% dei dipendenti.


Il 48% delle imprese afferma di aver trasformato i corsi previsti dal vivo in modalità online, dimostrando capacità di adattamento vista la crisi pandemica. Inoltre, altro dato rilevante, il 20% aveva già consolidato un sistema di e-learning prima della pandemia.


Emerge inoltre da questa indagine che ben l’83,6% dei lavoratori ha dichiarato di non aver ricevuto proposte di formazione dall’azienda in cui sono occupati, ma che sono molti quelli che hanno deciso di investire autonomamente in formazione.


Leggi anche: Formazione professionale: tendenze 2022


Formazione professionale: vince quella a distanza


Formazione professionale in presenza o a distanza?


Sempre in base ai dati dell’indagine citata, oltre il 55% delle aziende è propenso ad adottare formazione a distanza, perché considerata più efficace per il 25%, più conveniente per il 20% e, dato interessante, per l’11% perché la preferita dai dipendenti.


La modalità di apprendimento in presenza, resta però in cima alle preferenze del 36,5% delle aziende italiane.


Dato centrale è che i dipendenti e le aziende preferiscono l’e-learning rispetto alla formazione classica.


Il 55% contro il 44% e il 56% dei lavoratori intervistati, per il futuro, ha chiesto un piano personalizzato per un percorso di crescita professionale, il 21% un potenziamento di investimenti ed il 13,3% la possibilità di essere coinvolti attivamente all’interno dei processi decisionali aziendali.


La pandemia ha, di fatto, amplificato la fruizione della formazione a distanza o cosiddetta e-learning, confermandone nello specifico l’importanza e rilanciandone il ruolo centrale all’interno dei processi di crescita aziendale.


Formazione professionale: un percorso strategico


La formazione professionale è soprattutto un percorso strategico sia a livello individuale che collettivo, in termini di sviluppo e potenziamento di un’azienda.


Il mercato del lavoro moderno chiede con insistenza competenze sempre più professionali, e specifiche. Skills capaci di fare la differenza in vari contesti.


I sociologi del lavoro affermano che gli operatori economici cercano costantemente il miglioramento della propria competitività sul mercato locale, nazionale o internazionale.

L’acquisizione di nuove competenze e professionalità da parte delle risorse umane delle organizzazioni private e pubbliche rappresenta attualmente un vantaggio fondamentale per rimanere competitivi sul mercato.


La formazione gioca quindi un ruolo strategico nell’affrontare con competenza e capacità le sfide quotidiane delle imprese aumentandone il valore, migliorandone l’immagine e potenziandone la motivazione del personale.


Parliamo di uno strumento strategico per acquisire la forza necessaria per competere ed espandersi in nuovi settori e mercati, puntando sulle competenze specifiche di ciascuna lavoratore coinvolto nei processi di crescita aziendale.


Tree crede fermamente in questo concetto, e vi invita ad perfezionare il vostro curriculum formandovi con metodo e dedizione. Vi aspettiamo nella nostra sede per offrirvi percorsi formativi capaci di fare la differenza!




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